Caso 6 - Decurtazione OD Stampa
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Lunedì 11 Novembre 2019 17:28

Caso n. 6 - Effetti decurtazione Organico di Diritto

... Il nuovo Revisore sostiene che non devo considerare i posti accantonati e quello del dsga nella determinazione dell'Indennità di Direzione - parte variabile.  Nella diatriba ha chiesto a me di reperire le circolari, note o quant'altro di documentazione comprovante il calcolo sviluppato CON i posti decurtati e il DSGA.

Ho cercato di chiarire dicendo che questo è previsto dalla Tabella 9  (€ 30,00 per ogni posto in OD Docenti+ATA), ma il revisore sostiene che i posti in OD sono quelli considerati nel file .xls generale in cui sono comprese tutte le scuole d'Italia, in quanto considera questo file come fonte ufficiale, invece per me è solo un file per comunicare la quantificazione del MOF (budget per la contrattazione di istituto) che nulla c'entra con la normativa prevista dal CCNL ...

Ecco che si ripresenta il solito problema: arriva qualcuno e fa un’affermazione – potrebbe essere un’assurdità o qualsiasi altra sciocchezza o pretesa inesistente, SENZA SUPPORTARLA con la normativa di riferimento e per di più PRETENDE che l’interlocutore debba recuperare i riferimenti in merito !  Spesso questo avviene sfruttando una posizione di “presunta” superiorità, tipo Revisore, RSU, Dirigente, ecc.  Questo atteggiamento configura una fattispecie molto vicina all’abuso di potere o di “presunta” posizione dominante !

Veniamo, comunque, allo specifico: la Sequenza ATA del 25/07/2008 contiene la Tab. 9 con i parametri per il calcolo dell’Indennità di direzione parte variabile, che si paga a carico del FIS ai sensi dell’Art. 88 CCBL 29/11/2007.

In questa tabella è previsto un importo di 30€ per ogni unità di personale docente e Ata in Organico di diritto: per quale motivo il DSGA non dovrebbe essere conteggiato?  Lo spieghi il revisore, anche inserendolo come proprio RILIEVO nel verbale Athena2 relativo alla contrattazione. Si ricorda che i revisori hanno il compito di verificare la compatibilità del costo del contratto integrativo rispetto alle risorse disponibili, non quello di sindacare il merito degli accordi intervenuti fra DS e RSU.  Inoltre, è appena il caso di ricordare che l’Indennità di direzione e le Ore eccedenti NON sono materia di contrattazione, come chiaramente si evince dal Modulo II- Sezione I (Destinazioni non disponibili) della Relazione illustrativa del DSGA, predisposta dalla RGS.

In aggiunta, si consideri che il DSGA concorre nella determiazione del budget del FIS, mentre è escluso solo nella quantificazione del budget degli Incarichi specifici ATA. (vedi File .xls contenente il MOF nazionale).

Venendo poi alle decurtazioni dell’organico di diritto – intervenute a seguito della Spending review, dove NULLA si prescrive sull’Indennità di direzione del DSGA, si tenga presente che queste incidono sulla quantificazione delle risorse spettanti (Budget) NON sui compensi che dipendono, nel caso del DSGA, dalla complessità dell’istituzione scolastica di servizio.  Non si comprende perché, inoltre, il DSGA titolare in una scuola con le stesse caratteristiche, ma senza personale LSU in servizio, dovrebbe percepire una indennità maggiore di quella del collega nella tua situazione, che deve anche occuparsi della contabilizzazione e pagamenti dei consorzi che forniscono i lavoratori exLSU oltre a tutte le continue problematiche e contenziosi che si generano.  Da ultimo, si consideri che nel PA 2020 non sono previste risorse per il pagamento di questo personale che sarà internalizzato a brevissimo termine (ai sensi della Legge 145/2018 ciò dovrebbe avvenire dal 1/1/2020), facendo venire meno la decurtazione di cui si è parlato.


 

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